La decisione in risposta all'aumento dell'inflazione. Nel 2027 i mutuatari con un finanziamento a tasso variabile standard spenderebbero oltre 600 euro in più di interessi
10 settembre 2026 | 09.34
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Sembra ormai certo che nella riunione di oggi pomeriggio la Bce aumenterà i tassi di interesse di 25 punti base (dal 2,25% al 2,5%) per la seconda volta quest'anno, in risposta all'aumento dell'inflazione. La decisione della Bce sarà annunciata al termine della riunione del Consiglio direttivo a Berlino. La banca centrale pubblicherà inoltre nuove previsioni su inflazione e crescita economica nell'area dell'euro. Uno choc dei prezzi del petrolio, innescato dalla guerra in Iran, ha fatto salire l'inflazione: gli automobilisti ne avvertono l'impatto alle stazioni di servizio, mentre i proprietari di casa devono far fronte a costi più elevati per il gasolio da riscaldamento. E non solo. Anche chi ha un mutuo rischia di pagare di più. Non si intravedono segnali di risoluzione del conflitto nel Golfo. Ad agosto, i prezzi al consumo nell'area dell'euro hanno registrato un aumento del 3,3% rispetto all'anno precedente; si tratta del tasso di inflazione più elevato dal settembre 2023 e di un valore ben superiore all'obiettivo a medio termine del 2% fissato dalla Bce.







