Il match di primo turno delle qualificazioni contro l'azzurra Lucia Bronzetti era durato appena 17 minuti. Secondo l'organizzazione dello Slam newyorkese, la giocatrice argentina era perfettamente consapevole delle sue precarie condizioni fisiche già prima di fare il suo ingresso in campo. La sua presenza è stata quindi giudicata come un puro atto formale, finalizzato esclusivamente a incassare il "gettone di presenza"
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Diciassette minuti in campo, appena il tempo di subire un parziale di 5-0, prima di alzare bandiera bianca. Il match di primo turno delle qualificazioni dell’ultimo Us Open tra la 19enne argentina Luisina Giovannini e l'azzurra Lucia Bronzetti si è trasformato in un caso politico che ha riacceso i riflettori sulle questioni etiche nel tennis professionistico. La United States Tennis Association (USTA) ha infatti inflitto alla giovane tennista sudamericana una pesantissima sanzione economica per violazione della norma sul massimo impegno.
Il caso e la sanzione inflitta all'argentina












