Una bolletta della luce da 2.300 euro per un’abitazione di circa 60 metri quadrati.

È questa la cifra che una cittadina di Castiglione di Sicilia si è vista recapitare lo scorso luglio, una richiesta di pagamento che, racconta, inizialmente sembrava quasi uno scherzo.

«Purtroppo è tutto vero», racconta la donna, spiegando di aver sempre pagato regolarmente le utenze, con bollette bimestrali che si aggiravano intorno agli 80 euro.

Il caso si inserisce nella più ampia protesta sollevata a Castiglione di Sicilia da alcuni cittadini contro le richieste di pagamento relative a presunti consumi di energia elettrica risalenti agli anni 2021 e 2022.

Al centro della vicenda ci sono gli atti di riscossione notificati dalla Sogert, società concessionaria della riscossione, che secondo i cittadini avrebbero portato a richieste ritenute sproporzionate rispetto ai consumi abituali.