Sono oltre 240 mila i sardi che faticano a pagare le bollette di luce e gas. È il quadro che emerge dall'analisi di Anap Confartigianato Sardegna, dall’Ufficio Studi di Confartigianato, che ha esaminato i dati per il 2025 rilasciati da OIPE, Osservatorio Italiano per la Povertà Energetica, e dall’ISTAT. Nell'Isola sono 114 mila le famiglie in condizioni di povertà energetica, pari al 15,3% del totale. Tradotto: hanno estrema difficoltà ad accedere ai servizi essenziali come riscaldarsi e farsi una doccia calda d’inverno, raffrescare gli ambienti d’estate, poter cucinare adeguatamente e riuscire a illuminare tutte le stanze della casa. Una percentuale (alta) che colloca la Sardegna al quarto posto in Italia per incidenza del fenomeno.

Secondo lo studio, la situazione è peggiorata sensibilmente negli ultimi due anni, come dimostrano i dati. Nel 2024 infatti le famiglie in difficoltà rappresentavano l'8,9% del totale, mentre oggi la quota supera il 15%, con oltre 240 mila persone che hanno difficoltà ad accedere ai servizi energetici essenziali. Si parla, è bene sottolinearlo, di famiglie costrette a rinunciare non ai comfort, ma ai servizi energetici indispensabili per la vita quotidiana.