BolzanoLa voce tra le lacrime e la richiesta di denaro per un intervento urgente. L’inganno scoperto soltanto grazie alla telefonata dell’altro figlioLinda Tropea10 settembre 2026 • 06:38PHOTOBOLZANO. «Mamma, sono in ospedale. Ho un tumore e, se non pago, non mi possono operare». Con questa telefonata una coppia di anziani di Gries è caduta nella trappola dei truffatori. La voce di una donna, scambiata per quella della figlia, ha raccontato tra le lacrime di dover affrontare un intervento urgente e ha chiesto ai genitori di non contattarla per due ore. Poco dopo un sedicente medico si è presentato a casa per ritirare quanto raccolto dalla coppia: circa 300 grammi d'oro, per un valore stimato di 25 mila euro. Solo la telefonata dell'altro figlio ha permesso di scoprire l'inganno. La famiglia ha denunciato tutto alla Questura. La figlia ha deciso di raccontare la vicenda per mettere in guardia soprattutto gli anziani. Tutto sull’Alto Adige in edicola