Da sinistra: Artem Dovbyk, attaccante del Bologna, e Giacomo Cipriani, ex bomber rossoblùBologna, 10 settembre 2026 – "Dovbyk per tornare il centravanti dominante che era ha bisogno di due cose: la condizione, che sta ritrovando, e la fiducia, che alla Roma non sentiva più. Piccoli invece avrebbe bisogno di sacrificarsi meno per i compagni per arrivare più lucido davanti alla porta. Però dai, un gol a testa, è un buon inizio".

Anche Giacomo Cipriani, emblema del centravanti d’antain sul cui ginocchio vent’anni fa si accanirono gli dei del pallone ha trovato il suo nuovo inizio: da luglio veste i panni del secondo di Daniele Buriani sulla panchina dell’Under 19 del Ravenna.

Cipriani, quanto pesa il gol di Dovbyk col Sassuolo?

"Più del punto che ha portato in classifica. Quando sei reduce da un infortunio importante riassaporare la gioia del gol ti dà una carica incredibile. A me successe nel giugno 2007, in serie B, all’ultima di campionato: a Bergamo battemmo 5-2 l’Albinoleffe, partita che non contava nulla ma io festeggiai quel gol come una liberazione".

Il Dovbyk vero qual è?