HomeBolognaSportNella corsa tra i due centravanti l’ex Fiorentina ha sfruttato bene la maglia da titolare, mentre l’ucraino ha dimostrato tanta ruggine. Fisico e movimenti, Piccoli prende posizione. E dopo il primo giro è già davanti a DovbykNella corsa tra i due centravanti l’ex Fiorentina ha sfruttato bene la maglia da titolare, mentre l’ucraino ha dimostrato tanta ruggine. Fisico e movimenti, Piccoli prende posizione. E dopo il primo giro è già davanti a DovbykNel buio di una serata storta il Bologna alla voce centravanti intravede un barlume di luce: la luce di Roberto...Roberto Piccoli, 25 anni: è partito titolare contro la Lazio, buona gara la suaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNel buio di una serata storta il Bologna alla voce centravanti intravede un barlume di luce: la luce di Roberto Piccoli. Intendiamoci: parliamo di un vago bagliore, che assomiglia più a una speranza di luce vera che a un flusso già luminoso. Eppure è una nota lieta, nel contesto di una partita in cui le note positive per i rossoblù si sono contate, a star larghi, sulle dita di una mano.

Se un centravanti si giudicasse solo dai freddi numeri quelli messi insieme da Piccoli nell’ora giocata con la Lazio non autorizzerebbero troppi voli pindarici: un tiro finito fuori dallo specchio (nel primo tempo, sul corner di Miranda), una sponda, un dribbling e 6 passaggi riusciti, 4 duelli vinti e 7 persi, un pallone recuperato e 2 persi, 2 falli commessi e 3 subiti, più un fuorigioco fischiatogli da Maresca.