A sinistra il saluto di Mikel Amondarain e Artem Dovbyk una volta arrivati a Bologna. Sopra, invece, il nuovo tecnico rossobù Domenico Tedesco (Schicchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDovbyk sì, ma non subito. Non oggi, quantomeno, nel test di centottanta minuti con gli olandesi del Cambuur. E dunque, dovendo scegliere un’immagine che fotografi l’attuale situazione, sarà un Dovbyk a piccoli passi: i passi graduali che serviranno al corazziere ucraino per calarsi nel gruppo, ma soprattutto per trovare la condizione atletica più idonea, che evidentemente il neoacquisto rossoblù oggi ancora non ha.

A Casteldebole non c’è nessun allarmismo, ma solo la presa d’atto che Dovbyk, a differenza per esempio dell’altro ultimo arrivato Amondarain, ha bisogno di mettere benzina nelle gambe per mettersi al passo con i nuovi compagni. Senza quella benzina è inutile correre rischi alla prima uscita: meglio farlo gradualmente, a partire dai prossimi test di avvicinamento al campionato (sabato a Casteldebole sarà di scena il Pisa).

Nell’attesa l’ex Roma oggi, mentre i compagni giocheranno l’amichevole col Cambuur, farà regolarmente allenamento e questo succederà anche nei giorni a seguire quando la squadra tornerà a lavorare al ‘Galli’.