Dall'11 al 13 settembre, in occasione del festival del Corriere «Il tempo delle Donne», l'aula tecnologica su ruote è aperta a tutti, grandi, piccoli e medi. Ecco cosa troverete. L'appuntamento con il robot Alter-Ego venerdì 11
Zampe robotiche, tentacoli di polpo sintetici, automi umanoidi, nuovi microchip e supercomputer, intelligenze artificiali e anche umane. Queste, ma anche molte altre curiosità animeranno il bus tecnologico del Corriere della Sera, una stanza delle meraviglie che per tre giorni sarà accessibile a tutti. Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre, in occasione del festival Il tempo delle Donne, l’autobus del progetto di divulgazione della cultura digitale CampBus sarà posteggiato fuori dalla Triennale di Milano, rimanendo aperto a chiunque voglia farsi un tuffo nel futuro.
Fra le tante tecnologie che si potranno scoprire a bordo dell’esposizione su ruote – e di cui parleremo fra poco (ma non troppo, no spoiler!) – una sarà la protagonista di un appuntamento speciale: venerdì 11, il primo giorno, si potrà vedere da vicino il robot Alter-Ego dell’Istituto italiano di Tecnologia (IIT), il primo umanoide che affianca il personale clinico nell’assistenza di pazienti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Alto circa un metro e venti e capace di muoversi in maniera autonoma, il robot può accogliere i pazienti, fornire informazioni di base e accompagnarli attraverso la struttura. Durante la giornata saranno presenti anche i ricercatori dell’IIT: oltre a mostrare il funzionamento del robot, saranno pronti a rispondere a tutte le domande del pubblico.








