Venerdì 11 settembre, alla Triennale di Milano in occasione del Tempo delle Donne, sarà possibile incontrare e interagire con l'umanoide specializzato nell'assistenza ai pazienti (e nel fare la guida turistica). Gli orari degli incontri
«Mi chiamo Ego e sono il tuo assistente. Sono qui per accompagnarti durante la tua permanenza». A presentarsi e accogliere gli ospiti è un robottino su due ruote alto un metro e venti: si chiama Alter-Ego, è stato sviluppato dall'Istituto Italiano di Tecnologia e oggi «lavora» nelle corsie dell'IRCCS Maugeri di Milano, per aiutare medici e infermieri ad assistere i pazienti affetti da Sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Alter-Ego sarà a disposizione di tutti coloro che hanno voglia di scoprire qualcosa di più su come funziona, come si muove e come interagisce sul bus di CampBus, parcheggiato davanti alla Triennale, venerdì 11 settembre. Insieme a lui, i ricercatori dell'Istituto Italiano di Tecnologia che l'hanno sviluppato potranno rispondere a dubbi e domande. E non mancherà qualche prova in azione dell'automa: tre le demo previste, alle 12.00, alle 14.00 e alle 16.00. Mentre alle 17.30 l'appuntamento più importante, quando Manuel Catalano, responsabile dell’unità NuBots dell’IIT e che da anni lavora sul progetto Alter-Ego, e Rachele Piras, neurologa dell'IRCCS Maugeri, racconteranno la genesi del progetto e gli sviluppi della sperimentazione in corsia. L'evento, sempre al bus di CampBus davanti alla Triennale di Milano, si conclude con un aperitivo per tutti. Uomini e androidi.








