HomePesaroCronacaPorto, il Comune presenta le priorità. Fanghi, cassa di colmata e banchineIn programma un incontro. Biancani invia ad Ancona la lista dei lavori che sono ritenuti più urgentiUna panoramica del porto di Pesaro. Il Comune ha stilato l’elenco delle prioritàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona docet e non potrebbe essere altrimenti, ma Pesaro comunque resta per una manciata di abitanti (5mila circa) la seconda città della regione. Tra i vari problemi sul tappeto c’e’ il porto alle prese con l’ insabbiamento dei fondali che rendono la navigazione del bacino centrale problematica. Ieri, in previsione dell’ incontro in programma oggi col nuovo presidente dell’Adriatico centrale Mirco Carloni, il sindaco Andrea Biancani ha inviato ad Ancona la lista della spesa e cioe’ i lavori che ritiene piu’ urgenti.
Una buona notizia la si può comunque anticipare. Il mini dragaggio di alcune zone del porto e’ stato messo nel conto “se non dovessero emergere particolari criticità” dicono da Ancona che vuole aprire un dialogo costruttivo con Pesaro. Nella sostanza tra ottobre e novembre al massimo i punti di accumulo dei fanghi dovrebbero essere eliminati: quindi zona centrale del porto, zone che sono a ridosso del cantiere navale ‘Rossini’ e un’ area che va verso il Club Nautico. Poi la parte verso la città dove attraccano le navi turistiche, i wessel che vanno verso le piattaforme ed anche parte del canale d’ entrata allo scalo. Come da piano, che ha avuto gia’ l’ok delle autorita’ sanitarie, i fanghi verranno depositati nell’avamporto. “Per questo motivo le chiedo - scrive Biancani a Carloni - di voler garantire il massimo impegno affinché venga definito un cronoprogramma degli interventi e possano essere avviate senza ulteriori ritardi le opere prioritarie: il dragaggio dei fondali e la realizzazione della cassa di colmata, infrastrutture indispensabili per assicurare lo sviluppo dello scalo, la sicurezza della navigazione e la competitività delle attività economiche che vi operano”. Con gli 11 milioni recuperati, il sindaco chiede anche la realizzazione della cassa di colmata nella nuova darsena, ma questo resterà probabilmente solo un pio desiderio: i fondi non sono sufficienti. Pero’ punta forte su un altro paio di punti Biancani per “cui chiedo l’ accelerazione anche riguardo la progettazione del nuovo piano regolatore portuale, anch’ esso fondamentale” , dice Biancani”.






