HomeFermoCronacaIl nuovo porto avanza: si passa alle verificheDopo i rilevi dei fondali si entra nella fase dello studio archeologico preventivo, con analisi tecniche sempre più dettagliateIl porto della cittàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl progetto di adeguamento morfologico e strutturale del porto di Porto San Giorgio finanziato dalla Regione con 7,2 milioni di euro è destinato a rendere l’impianto sangiorgese innovativo e più sicuro. La realizzazione dell’opera continua ad avanzare, aggiungendo un altro tassello a un percorso che, negli ultimi mesi, sta entrando sempre più nel vivo.

Dopo i rilievi dei fondali, gli studi tecnici e le attività preliminari già avviate, prende ora il via anche la fase delle verifiche archeologiche preventive, un passaggio previsto dalla normativa e fondamentale prima di arrivare alla progettazione dell’intervento. Si tratta di un’attività che va ben oltre una semplice verifica documentale. Gli specialisti saranno infatti chiamati a ricostruire la storia dell’area attraverso ricerche bibliografiche, cartografia storica, fotografie aeree, analisi territoriali con sistemi Gis (Geographic Information System, in italiano ’sistema informativo geografico’ o ’territoriale”, un programma informatico computerizzato) e sopralluoghi mirati. Se necessario, le indagini interesseranno anche il fondale marino mediante specifiche ricognizioni subacquee, con l’obiettivo di accertare l’eventuale presenza di reperti o testimonianze archeologiche che potrebbero influenzare le future scelte progettuali.