"Va’, per le strade tra la gente". Le parole di Lucio Dalla, di ’Canzone’, hanno accompagnato la presentazione del primo tram che correrà lungo i binari di Bologna. Un preludio quindi del nuovo mezzo di trasporto che tra la primavera e l’estate del prossimo anno collegherà i cittadini da Borgo Panigale al centro (Linea Rossa). Questo infatti è l’obiettivo promesso dal sindaco Matteo Lepore, in piedi vicino al tram targato Caf, azienda spagnola, dei Paesi Baschi, leader europea nella produzione. Poi, la camminata nei cinque vagoni. Color oro e rosso, nei prossimi giorni inizierà a muoversi all’interno del maxi-deposito di Borgo Panigale. Poi, entro fine mese, ecco il primo tratto fino alla fermata della Ducati, in via Marco Emilio Lepido. Allora, a stretto giro, ecco gli altri tram. Step che pian piano porteranno la flotta ad avere 35 tram, ma ci sono le possibilità, in futuro, di arrivare a 60 veicoli.
Insomma, l’era del tram è iniziata. "Per la città averlo significherà non soltanto che le persone che vivono più lontane dal centro potranno usare un mezzo pubblico, ma anche che questo cambierà l’economia della città e il modo di muoversi. Questa è un’opera europea, non solo perché i fondi sono Pnrr, ma perché il tram è un’infrastruttura che collega già molte città europee", dice il sindaco Matteo Lepore. Al suo fianco ci sono Oscar Flores Garcia, Program manager di Caf, Giancarlo Sgubbi, dirigente del Comune responsabile di Piani e progetti per la rete tram e la mobilità sostenibile, Irene Priolo, assessora regionale ai Trasporti, e l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello, oltre alla presidente di Tper Giuseppina Gualtieri.







