Bologna, 15 agosto 2026 – Sarà l’autunno del tram, per Bologna e per il sindaco Matteo Lepore, che illustra i tempi di arrivo dei nuovi convogli sulle strade cittadine per il collaudo (“da fine settembre”). Ma sarà anche un autunno di preparazione verso le Comunali del 2027, alle quali il sindaco si avvicina senza timori e con l’intenzione di ricucire con gli ex alleati dei Verdi.
La Linea Rossa è sostanzialmente terminata, mentre per la Verde restano ancora cantieri impattanti in zona Corticella: quando i bolognesi potranno vedere la fine completa dei lavori?
“Per il tram siamo davvero nella fase finale: abbiamo posato tutte le rotaie sul tracciato di entrambe le linee e rispettato tempi e condizioni richiesti dal Pnrr, che per 20,7 chilometri realizzati ci ha permesso di avere 731 milioni di finanziamento (su 840 milioni complessivi delle opere; ndr). In queste settimane proseguiremo con l’installazione delle pensiline, le asfaltature, la posa dei cavi e tutte le opere civili del caso. Tra settembre e ottobre i cantieri saranno chiusi e partirà la fase di collaudo dell’opera”.
Con che tempi?
“Il primo convoglio arriverà l’8 settembre al porto di Livorno, poi sarà trasportato al deposito di Borgo Panigale, dove sarà montato nell’arco di 48 ore e sarà sottoposto alle prime prove nel tracciato interno del deposito, per poi iniziare a percorrere, a fine settembre, il primo chilometro che separa il deposito stesso dalla fermata Ducati. Poi di lì in avanti percorrerà sempre più chilometri e, dopo averne fatti 1.000, entrerà in servizio. Prima del collaudo, inoltre, ci sarà la smerigliatura e la pulizia delle rotaie”. Uno dei mezzi del tram in produzione in Spagna






