Bologna, 26 giugno 2026 – “La rossa più veloce di sempre: un primato che vale sia per il mondo dei motori, sia per la linea del tram. Malgrado i disagi causati dai cantieri, portare a termine un’opera del genere in soli tre anni è stata un’impresa titanica, un traguardo che nessun’altra città ha mai raggiunto. È un progetto che, di solito, in Italia ne richiede almeno dieci”. All’inaugurazione della prima pensilina completata, il sindaco Matteo Lepore può finalmente tracciare il bilancio del fine lavori: “Per Bologna, disporre di un tram significa avere la possibilità di raggiungere il centro da Borgo Panigale in appena quindici minuti. Vuol dire che centomila passeggeri al giorno possono contare su un mezzo pubblico elettrico, attivo anche la sera, dotato di aria condizionata e in grado di ridurre l’inquinamento acustico e il deterioramento del manto stradale”.

Lepore: “Profonda riqualificazione dei sottoservizi”

Si tratta, dunque, di un’opera di 23 chilometri complessivi che è stata accompagnata da una "profonda riqualificazione dei sottoservizi - continua il primo cittadino -: lungo l’intero tracciato, infatti, sono state sostituite le condutture dell’acqua, rinnovata la rete elettrica e rimosse le vecchie componenti in amianto. Infine, abbiamo creato nuove zone verdi e posti auto”.