HomeAnconaCronacaBar del Duomo, ora si va spediti. Via alla progettazione di fattibilitàBar del Duomo, via alla progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte), affidata a uno studio professionale di architettura per 40mila euro...La visuale dal Bar del Duomo in un rendering del nuovo progetto della passerellaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBar del Duomo, via alla progettazione di fattibilità tecnico-economica (Pfte), affidata a uno studio professionale di architettura per 40mila euro (quasi 50mila euro con Iva). La direzione lavori pubblici del Comune di Ancona non perde tempo e marcia spedito verso la riattivazione di uno dei luoghi del cuore degli anconetani dopo almeno un decennio di totale immobilismo. L’obiettivo è riaprire il bar, dopo averlo dato in concessione, nel 2028.

Nel giro di meno di due anni la sezione diretta da Stefano Capannelli, sotto il coordinamento dell’assessore Stefano Tombolini, si appresta a far partire le procedure in grado di poter riconsegnare entro tempi abbastanza celeri una struttura per la somministrazione di cibi e bevande ad anconetani e turisti. In due anni il Comune ha risolto il vecchio contenzioso con un privato chiudendo la partita che coinvolgeva anche la soprintendenza, un processo lungo, doloroso e costoso (il privato ogni pagava una concessione di circa 12mila euro) e che, soprattutto, ha fatto sprecare tempo.