HomeMacerataCronacaIl rebus delle donazioni. Sangue intero e plasma in calo: "Ma la nostra Avis è un esempio"La presidente provinciale Soverchia spiega che quella di Macerata è l’unica provincia nelle Marche ad avere una raccolta associativa. "Se istituzioni e associazioni lavorano in sinergia i risultati ci sono".Nelle. Marche, da gennaio ad agosto si contano 3.702 donazioni in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorsoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuest’anno nel Maceratese, solo nel mese di agosto, sono state registrate -234 donazioni di sangue rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Sono scese, infatti, da 1.220 a 986. Un trend negativo che finora ha caratterizzato tutto il 2026, con -1.499 donazioni da gennaio ad oggi. Un calo confermato nei giorni scorsi dall’Ast di Macerata. D’estate hanno sicuramente influito le temperature record, ma in generale, da fine febbraio, ha pesato pure il caso delle sacche di plasma gettate nella spazzatura.
A fare il quadro è la presidente dell’Avis provinciale Morena Soverchia. "Abbiamo registrato un calo importante – spiega – sia nelle donazioni di sangue intero che di plasma. Nei mesi estivi però è abbastanza fisiologico, tra caldo e ferie. Nel complesso credo sia anche il riflesso di quanto accaduto nella prima parte dell’anno, con lo scandalo plasma, anche perché, in base alle disposizioni del direttore del dipartimento, ci venivano indicate limitazioni giornaliere. Ovviamente a tutela del donatore. Come Avis provinciale, insieme alle Avis comunali, abbiamo portato avanti una programmazione molto attenta ai numeri, fin dai primi segnali di difficoltà; in quel periodo abbiamo annullato e posticipato le sedute finché non fosse chiara la situazione. Ora abbiamo il via libera, ma in quei mesi non volevamo che nessun gesto di solidarietà (perché questo rappresenta una donazione) andasse perduto".









