C’è carenza di sangue in tutta Italia. La nostra regione, che negli anni passati ha aiutato altre regioni perché aveva disponibilità, quest’anno è essa stessa in difficoltà. Il Dirmt, il Dipartimento interaziendale regionale di medicina trasfusionale, e l’Avis sono attivi per implementare ulteriormente le chiamate ai donatori. Per quanto riguarda la nostra Ast, a luglio abbiamo registrato un calo del 10% delle donazioni rispetto a luglio 2025. Di conseguenza abbiamo allertato le Avis del nostro territorio".
Alessandro Marini (foto), direttore generale dell’Ast di Macerata, non nega il problema, anche se al momento non ci sono carenze gravi, ma solo alcune difficoltà. Un quadro confermato dal fatto che venerdì scorso Giuseppe Furlò, direttore del Dirmt, ha convocato una "call", una riunione telefonica, con i referenti delle diverse strutture marchigiane e altri operatori proprio per fare il punto della situazione e alzare la soglia d’attenzione. Anche perché, sempre venerdì, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera sulla base di dati del Ministero della Salute, nei primi sette mesi di quest’anno le Marche sono la regione che ha registrato il calo più vistoso delle donazioni, -6,7%, seguite dalla Liguria (-5,5%), Friuli Venezia Giulia (-4,8%) e Sardegna (-4,7%).














