HomePratoCronacaBattere lo sfruttamento è possibile. Sicurezza sul lavoro e diritti. Manteco forma 50 aziende terzistePer un anno le pmi che collaborano con l’impresa specializzata nei tessuti di alta qualità seguiranno corsi di formazione: lo scopo è rendere la filiera tracciabile e trasparente. Primo esempio nel settore moda.L’azienda è guidata dalla nuova generazione. Marco e Matteo Mantellassi affiancati da Franco MantellassiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa qualità di un tessuto passa anche dalla qualità del lavoro di chi lo produce. E adesso Manteco, azienda leader del distretto, sceglie di fare un passo in più: non si limita a formare i propri dipendenti, ma apre le porte della formazione anche alle aziende della sua filiera. È una novità assoluta per il settore moda e un progetto che guarda lontano, perché la vera eccellenza non può fermarsi al prodotto finito: deve riguardare anche il modo in cui quel prodotto viene realizzato.
Sono oltre 50 le aziende artigiane - tutte locali - con cui Manteco collabora costantemente e che saranno coinvolte nel nuovo programma formativo dedicato a MSystem, la filiera controllata, trasparente e tracciabile. Una scelta che nasce anche dalla volontà di prevenire situazioni che in passato hanno ferito l’immagine del distretto: grandi realtà chiamate a rispondere di rapporti con piccole imprese nelle quali non venivano rispettati i diritti dei lavoratori e le minime condizioni di sicurezza. Manteco, guidata dalla famiglia Mantellassi, prova così a trasformare quella lezione in un investimento sul futuro. Non aspettare che qualcosa accada, ma lavorare prima, insieme alle aziende della propria rete, perché legalità, sicurezza e rispetto del lavoro diventino patrimonio condiviso. Dimostrando che abbattere lo sfruttamento è possibile.







