Per due giorni Pisa torna a essere il punto di riferimento nazionale del dibattito sul futuro della farmacia con la quarta riunione de L’Officina di Galeno, l’appuntamento promosso da Farmacie Comunali Pisa in collaborazione con Assofarm, l’associazione italiana delle farmacie pubbliche.
Domani e sabato istituzioni, università, professionisti della salute e rappresentanti del Governo si confronteranno su uno dei temi più innovativi della sanità territoriale: il ruolo del farmacista clinico e la sua integrazione nei percorsi di cura. Patrocinato da Comune, Regione Toscana, Anci, Università di Pisa, Unione Industriale Pisana, Ordine dei Farmacisti della Provincia di Pisa e Asl Toscana nord ovest, l’evento mette al centro una figura professionale già presente in diversi Paesi europei, destinata a rafforzare il ruolo del farmacista nel Servizio sanitario.
Il farmacista clinico, ha spiegato Andrea Porcaro D’Ambrosio, vicepresidente di Assofarm, “collabora con il medico nella gestione di specifici percorsi terapeutici, contribuendo a garantire continuità assistenziale, ridurre le disuguaglianze di accesso alle cure e alleggerire il carico della medicina di base, soprattutto nei territori dove la carenza di personale sanitario è più evidente”.






