HomeArezzoCronacaLa maxifiera c’è ma ridotta. Trasformazione del MestoloL’assessore Marcantoni è al lavoro per ridare vitalità all’evento in centro "Più espositori, tuttavia manca l’identità che caratterizza l’appuntamento" .Le bancarelle degli espositori prese d’assalto già dal mattino di ieriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa buona notizia è che i banchi sono più dell’anno scorso. La cattiva, è che gli ambulanti della Fiera del Mestolo, fanno i conti con i capricci del meteo. La tre giorni partita ieri con tanta gente ma senza la folla dei tempi d’oro, proseguirà oggi e domani nel classico percorso da via Spinello all’area Eden.
Una fiera rivista e corretta già dall’anno scorso quando l’ amministrazione per evitare l’effetto fisarmonica tra i banchi e coprire i vuoti, decise di eliminare dal percorso la parte alta di via Margaritone e via Assab, lasciando la possibilità di scorrere meglio al traffico su via Roma e via Crispi. Tra i motivi che portarono all’accorpamento dei banchi anche la progressiva riduzione degli ambulanti, spinta pure dall’arretramento dei venditori di legno e vimini che per tradizione danno il nome all’evento. Piccoli rimedi che non guariscono del tutto il Mestolo.






