HomeArezzoCronacaLa Fiera resiste all’afa. Buon afflusso tra i banchi e boom turisti stranieri. Le grandi scelte in vistaVisitatori da tutt’Europa e dall’Oriente. Espositori in crescita, spuntisti in coda. Ma servono innovazioni sulla promozione e un sistema di luci più efficiente.Visitatori da tutt’Europa e dall’Oriente. Espositori in crescita, spuntisti in coda. Ma servono innovazioni sulla promozione e un sistema di luci più efficiente.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNon ci sono le code davanti ai locali, se scegli un libro non ti senti mai un wurstel dentro l’hot dog, se chiedi uno scorto non trovi alle tue spalle chi offre più di te: ma la Fiera è Fiera. Perfino in un’edizione dai numeri buoni ma non vertiginosi muove la classifica del centro. La domenica frena, forse invertendo le ragioni del caldo, che torna a salire. E per questo qualche vuoto tra i banchi, sopratutto nel pomeriggio, salta agli occhi. Ma garantisce un afflusso costante. E conferma il flirt con gli stranieri, già on forze negli agriturismi. La Fiera resta il motore degli eventi, consente ad Arezzo di rispondere agli altri "templi" del turismo, mare compreso. E resta in un trend di crescita. LO dimostrano gli espositori: i numeri confermano l’attrattività dell’Antiquaria. E la controprova arriva proprio nell’edizione di luglio, quella dell’estate. Perchè se a luglio gli antiquari che hanno scelto la città sono 234 con be 37 spuntisti, significa che l’evento è entrato ormai nel calendario nazionale di quelli da non perdere.