Natalia Potenza annuncia querele per diffamazione e calunnia al conduttore, all'ex compagno e ai loro avvocati. La discovery dei messaggi scambiati con la collaboratrice del giornalista
Sigfrido Ranucci «è un bugiardo. Ma io non lo sono e questo porcone mi sottovaluta». Natalia Potenza, ex compagna di Valter Lavitola, definisce così l’ex conduttore di Report dopo la storia dei messaggi “segreti” scambiati con un’amica di Ranucci subito dopo la perquisizione dell’imprenditore del Cefalù Bistrò per l’attentato a Campo Ascolano. A riportare il messaggio è il suo avvocato Giuseppe Cavallaro in un colloquio con Libero. Che arriva dopo la smentita del giornalista ieri su Facebook.
La smentita di Ranucci
«Non esiste alcuna chat segreta tra la mia collaboratrice e Natalia, la moglie di Lavitola. È stata mandata un’ordinanza già pubblica, su mia richiesta, e di sua spontanea iniziativa, un semplice messaggio di cortesia per sapere come stava. Punto, null’altro. Provo una gran pena a vedere grandi e nobili giornali farsi dettare l’agenda, per altro piena di falsità, dai giornali di Angelucci», ha scritto Ranucci su Facebook. Prima della precisazione Potenza aveva scritto al suo avvocato. Mentre i legali di Lavitola, Arturo e Sergio Cola, in un comunicato avevano smentito: «Il dottor Lavitola segnala l’assoluta falsità della circostanza, avendo appreso del contenuto di detta ordinanza solamente con la discovery degli atti del relativo procedimento penale».













