HomeLa SpeziaCronacaSindacati, Villa Andreino nel mirino: "Troppi detenuti e pochi operatori"Sappe, Osapp, Uil Polizia penitenziaria e Uspp. denunciano le criticità dei penitenziari della Liguria. Nell’istituto di via Fontevivo 226 presenze a fronte di 152 posti disponibili. E mancano ben 19 agenti.Il carcere spezzino di Villa Andreino: presenti 226 detenuti a fronte di 152 postiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSovraffollamento, aggressioni, centinaia di unità di Polizia penitenziaria mancanti, straordinario ormai strutturale e appena 30 nuovi agenti assegnati a tutto il distretto del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. È un grido d’allarme quello lanciato dalle sigle sindacali Sappe, Osapp, Uil Polizia penitenziaria e Uspp sul sistema penitenziario del Nord Est. Un durissimo allarme sulla situazione delle carceri che non risparmia neppure il penitenziario cittadino di Villa Andreino, e che ha portato gli stessi sindacati a formalizzare ai vertici del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria "il venir meno della fiducia nell’attuale gestione del provveditorato regionale", con la richiesta di valutare con la massima urgenza "l’avvicendamento dell’attuale provveditore regionale". "La misura è colma. Non siamo più davanti a singole emergenze locali, ma a una crisi strutturale che interessa l’intero distretto. Sovraffollamento, drammatica carenza di personale, aggressioni, incendi, danneggiamenti, tentativi di suicidio, atti autolesionistici, ricorso sistematico allo straordinario e accorpamento dei posti di servizio stanno scaricando sulle donne e sugli uomini della Polizia penitenziaria il peso di un sistema che continua a reggersi quasi esclusivamente sul loro sacrificio". Particolarmente grave è il quadro degli organici. Dall’ultimo corso di formazione sono state destinate all’intero distretto appena 30 nuove unità di Polizia penitenziaria, da distribuire tra tre regioni e numerosi istituti. "Trenta agenti non sono sufficienti neppure a compensare il fisiologico turnover determinato da pensionamenti, trasferimenti e cessazioni dal servizio. Non rappresentano quindi un reale potenziamento degli organici e non possono costituire una risposta credibile alla dimensione dell’emergenza". nel dettaglio, la situazione spezzina vede la presenza a Villa Andreino di 226 detenuti a fronte di 152 posti, mentre il personale conta 127 unità rispetto alle 146 previste dall’organigramma. Non va meglio negli altri istituti penitenziari della Liguria. A Genova, a Marassi sono presenti 690 detenuti a fronte di 530 posti regolamentari, mentre a Pontedecimo si registrano 160 detenuti per 96 posti, con un sovraffollamento del 167%. E ancora: a Sanremo sono presenti 277 detenuti per 223 posti "e la carenza di personale ha determinato un ricorso allo straordinario ormai strutturale", mentre a Imperia sono presenti 72 detenuti per 53 posti, con 56 poliziotti rispetto ai 65 previsti, e anche Chiavari, con 60 detenuti per 52 posti, "opera oltre la propria capienza regolamentare. La Liguria non presenta più sei criticità separate: è l’intero sistema penitenziario regionale ad essere in sofferenza". I sindacati denunciano anche un progressivo deterioramento del clima organizzativo e delle relazioni sindacali, accompagnato da quello che definiscono un "aumento vertiginoso dei procedimenti disciplinari" in diverse realtà del distretto.
Sindacati, Villa Andreino nel mirino: "Troppi detenuti e pochi operatori"
Sappe, Osapp, Uil Polizia penitenziaria e Uspp. denunciano le criticità dei penitenziari della Liguria. Nell’istituto di via Fontevivo 226 presenze a fronte di 152 posti disponibili. E mancano ben 19 agenti.









