HomeMassa CarraraCronacaVent’anni per la comunità. Don Piero Albanesi festeggia con una mostra in DuomoInaugurata per la ricorrenza la prima antologica dedicata al talento dello scultore Alterige Giorgi "La vita del prete è straordinaria: ti trovi a condividere esperienze belle, ma anche grandi difficoltà" .Don Piero AlbanesiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Manuela Orsini Merani

"Venti anni di dono" cade l’8 settembre in concomitanza con il giorno della natività della beata vergine Maria. Alle 18 al Duomo Sant’Andrea Apostolo a Carrara si è articolata la solenne concelebrazione eucaristica che ha visto 20 anni di attività pastorale di Don Piero Albanesi. A celebrare messe, ma anche impegnato in un ventaglio di tante attività per la comunità di Carrara. Come evento collaterale ha preso corpo l’inaugurazione della prima antologica dedicata al talento dello scultore Alterige Giorgi, esponente del verismo romantico a Carrara, aperta al pubblico fino al 24 ottobre, in base agli orari del duomo con il supporto di volontari.

"Ho voluto dare questo titolo con questo significato - spiega il parroco - perché per me è stato un dono tutto ciò che ho ricevuto dalle persone che ho incontrato nel mio cammino. Ho sempre ricevuto tanto, sia a contatto con gli anziani ma, anche nei momenti formativi con i più giovani. Proprio l’8 settembre nel 2006 sono diventato prete e per 13 anni sono stato parroco a Bonascola. Quel periodo è stato molto importante per la mia formazione e per le relazioni". Da tre anni è parroco moderatore dell’unità pastorale di Carrara, del Duomo, di tre paesi a monte, Torano, Miseglia e Colonnata. E’ impegnato anche a seguire le attività degli scout. Un fiume di folla si è riversato all’interno del Duomo, anche solo per fargli gli auguri, per un saluto e per ricordare insieme dei momenti particolari. Tante sono state anche le famiglie da Bonascola, genitori con bambini e anche giovanissimi. Gente con cui ha condiviso progetti o persone conosciute prima del sacerdozio. Tra di loro c’era chi si ricordava della sua prima messa nel 2026 al Sagro.