HomeArezzoCronacaL’evento dell’estate. Il tocco di Severini in 80 opere dal mondoAperta la grande mostra, presente la figlia dell’artista, l’omaggio a 60 anni dalla morte. Taglio del nastro a Palazzo Casali, le curatrici e il sindaco. La mappa e il tour.Il taglio del nastro con il sindaco e PrefettoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ il grande evento culturale dell’estate cortonese. Ieri Cortona ha inaugurato in festa "Gino Severini. Modernità come dialogo", la mostra internazionale con cui la città rende omaggio a uno dei suoi concittadini più illustri e amati nel sessantesimo anniversario della scomparsa (1883-1966). Il pomeriggio si è aperto con i saluti istituzionali nell’auditorium del centro congressi Sant’Agostino, per poi spostarsi a Palazzo Casali, sede del MAEC, dove le autorità hanno tagliato il nastro della grande esposizione. Alla cerimonia, accanto alla figlia dell’artista Romana Severini e alle curatrici Daniela Fonti e Margherita d’Ayala Valva, sono intervenuti il sindaco Luciano Meoni, l’assessore alla Cultura Francesco Attesti, il prefetto di Arezzo Clemente Di Nuzzo, Alessio de Cristofaro direttore dell’istituto centrale per la valorizzazione economica e promozione patrimonio culturale del Ministero della Cultura, Paolo Baldi, dirigente alla Cultura della Regione Toscana, Andrea Cardoni, presidente della Banca Popolare di Cortona, Luigi Donati, Lucumone dell’Accademia Etrusca, e Francesca Piqué della SUPSI, la Scuola universitaria della Svizzera italiana. "Più che una celebrazione, è un’occasione di conoscenza", ha sottolineato il sindaco Meoni, ricordando il legame mai interrotto tra l’artista e la sua città.