HomeArezzoCronacaL’orma di Severini. Mostra alle radici del grande artistaL’evento dell’estate a Cortona a 60 anni dalla sua morte. Il dialogo, i legami internazionali, le stagioni pittoriche.L’evento dell’estate a Cortona a 60 anni dalla sua morte. Il dialogo, i legami internazionali, le stagioni pittoriche.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Gino Severini. Modernità come dialogo" è la mostra internazionale con cui Cortona - negli ultimi anni impegnata a riannodare il legame tra uno dei principali protagonisti dell’arte del Novecento e la sua città natale – celebra, dal 5 luglio al 1 novembre al Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona, a Palazzo Casali, il sessantesimo anniversario dalla morte di Severini (188 - 1966).

Una mostra di ricerca, con un taglio critico a tesi pensato dalle curatrici Daniela Fonti e Margherita d’Ayala Valva e di grande impatto: con oltre 80 opere tra dipinti e disegni prestati da tanti musei italiani ed esteri e da collezioni private di assoluto rilievo - a partire dal Centre Pompidou di Parigi, dall’Estorick Collection di Londra e dal Musée d’Art et Industrie Saint- Etienne, fino al Museo del Novecento di Milano, alla Pinacoteca Vaticana, al Mart di Rovereto e soprattutto alle Collezioni Romana Severini e Franchina -; con documenti originali che, oltre ad emozionare, aiutano a definire il contesto storico e culturale, i dibattiti, le relazioni tra i maggiori artisti del tempo, le riflessioni teoriche e la gestazione di alcuni lavori; e, infine, con l’eccezionale testimonianza, attraverso bozzetti, studi e una inedita documentazione fotografica, degli affreschi realizzati da Severini in numerose chiese nella Svizzera romanda - momento centrale del suo confronto con l’arte religiosa dopo il ritorno alla fede cristiana del ’23 - e con un’installazione multimediale immersiva, realizzata con visori 3d da LimenXr.