Cremona, fuggito dai domiciliari deve scontare 44 mesiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna primula rossa, invisibile e introvabile per nove anni. Un 37enne pluripregiudicato, residente in provincia di Piacenza ufficialmente, ma di fatto evanescente, è stato arrestato martedì dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Cremona dopo essere stato rintracciato in città e poi trasferito in carcere a Cremona. Sul suo capo pendeva un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Verona. Dall’aprile 2019 (quando le condanne a suo carico erano diventate definitive), complice anche la fortuna, non era mai stato fermato, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Dovrà scontare un cumulo di pene per tre anni e otto mesi di reclusione, relativi a più condanne intervenute tra il 2012 e il 2018 presso i Tribunali di Piacenza, Verona, Ivrea (TO) e Torino.

Le condanne del 37enne sono relative a numerosi furti in abitazione, su veicoli commerciali e in aziende, nonché per rapina e possesso di arnesi da scasso, reati commessi nelle province di Torino, Alessandria, Piacenza e Verona. Nel 2012 l’uomo, con un complice, aveva rubato gasolio da una pompa di irrigazione a Fiorenzuola d’Arda: era stato denunciato e condannato a Piacenza. A fine gennaio 2013 era stato arrestato dai carabinieri della provincia di Verona per furti in abitazione e possesso di arnesi da scasso, con condanna da parte del Tribunale di Verona. Nel dicembre 2013, sempre nel Veronese, era stato arrestato per un furto in abitazione e poi condannato nel 2014 (condanna confermata in Appello nel 2018 a Venezia). E nel settembre del 2015 era stato arrestato dai carabinieri di Torino insieme a due complici in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Ivrea per una lunga serie di furti in abitazione, su veicoli commerciali e in aziende avvenuti nelle province di Torino ed Alessandria, nonché per una rapina in casa avvenuta nel Torinese. L’uomo era stato in carcere per oltre un anno e poi era stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione in provincia di Piacenza. Ma a fine febbraio 2017, era evaso.