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Lia Capizzi

Zandalasini e compagne vanno sotto poi rinascono nel finale ma la rimonta si ferma sul ferro. Finisce 82-80 per l'Australia

L’Italia saluta il Mondiale tra gli applausi della Berlin Arena a un passo dalla favola. Vince l’Australia (82-80) che giocherà i quarti contro la Spagna. Alla Nazionale di Capobianco l’orgoglio di aver raddrizzato una partita che sembrava finita. Inizio da incubo, azzurre intimidite dallo strapotere di Isabella Borlase che si prende sulle spalle la squadra dopo l’uscita per infortunio della fuoriclasse Magbegor. La guardia delle Atlanta Dream è indemoniata, corre, tira e segna: 23 punti nei primi due quarti (33-48). Zandalasini è raddoppiata dalle avversarie.

Il terzo quarto è una disfatta con le aussie a +20. Negli ultimi 10’ invece va in scena la meraviglia con un parziale di 28-8, la rimonta delle azzurre è tanto perentoria quanto commovente. Cocca Verona indossa il mantello da Wonder Woman (23 punti), è sua la tripla del pareggio (77-77) a 1’ dalla fine. Gli ultimi secondi sono al cardiopalmo. Fondamentale la capitana Olbis Andrè, il ferro toglie la gioia a Zandalasini (100 presenze in azzurro), dall’arco ci prova la rivelazione Vittoria Blasigh (13).