Raggiungibili, sempre. Perché se non lo sei tu, qualcuno lo sarà più di te e ti toglierà lavoro, prestigio e riconoscimento. Non significa soltanto avere il telefono acceso: spesso vuol dire restare mentalmente al lavoro anche dopo aver finito. Un’indagine Eurofound condotta anche in Italia ha rilevato che più di otto lavoratori su dieci ricevono comunicazioni professionali fuori orario e quasi nove su dieci rispondono. L’Italia è risultata inoltre il Paese del campione in cui più spesso si viene contattati ogni giorno da responsabili e colleghi; alberghi e ristorazione sono tra i settori maggiormente coinvolti. Quasi una persona su due dice che i messaggi di lavoro fuori orario pesano sulla vita privata e sul benessere. A sentirne di più gli effetti sono soprattutto le donne, che più spesso finiscono per lavorare anche nel proprio tempo libero, con un confine tra lavoro e famiglia sempre più difficile da difendere. È dentro questa quotidiana fatica a “staccare” che si inserisce la lettera di Barbara, a cui risponde, con tre strategie pratiche, la psicologa del lavoro Silvia Gazzotti.

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