Siniscola. 10 settembre 2026 alle 00:18Il racconto della bambina entra nel processo per tentata violenza sessuale

«Mamma ha un nemico. La seguiva ovunque, le urlava parole brutte, e lei aveva paura che il nemico gli facesse qualcosa di brutto». È il racconto fatto a scuola durante una lezione nel giorno della violenza contro le donne dalla figlia di una donna di Siniscola, vittima, secondo l’accusa, delle persecuzioni dell’ex compagno, un personal trainer che aveva conosciuto nell’autunno del 2022 e con il quale aveva avuto una relazione durata pochi mesi. Dopo la fine della relazione, l’uomo avrebbe iniziato a perseguitarla. La bombardava di messaggi ed e-mail, si presentava nei luoghi da lei frequentati, si presentò in casa dove cercò di baciarla con la forza. Violò la misura cautelare col braccialetto elettronico. A capire che quel clima e quei comportamenti erano “pericolosi” anche la figlia della vittima che a scuola aveva raccontato davanti ai compagni quell’esperienza. Per lui, accusato di atti persecutori, danneggiamento e tentata violenza sessuale, ieri la sostituta procuratrice Elena Tres, davanti al Tribunale collegiale di Nuoro, ha sollecitato la condanna a un anno e dieci mesi.