«Mia figlia bullizzata e accusata di molestie ai compagni di classe», la denuncia di una mamma
sabato 28 giugno 2025, 00:30
di Denis De Mauro
SACILE - Un caso di vero bullismo reiterato nel tempo o solo un insieme di fraintendimenti, come talvolta accade tra ragazzi molto giovani, non trattati per tempo dai vari organi scolastici? La vicenda raccontata da una famiglia è ambientata in uno degli Istituti superiori di Sacile, protagonisti giovani del biennio, in particolare una ragazza, dunque quindicenni. Un'età complessa e difficile, come ben sanno sia gli insegnanti che i genitori. Proprio per questo, una fase da tenere d'occhio. La giovane studentessa lamenta una serie di situazioni «iniziate già l'anno scorso - racconta la mamma - in cui è stata fatta bersaglio di attacchi psicologici subdoli e fasulli».
L'apice viene toccato però quest'anno, quando la giovane è accusata da un compagno di classe di averlo toccato in maniera inopportuna. Sessuale. Il ragazzo denuncia la cosa all'insegnante, lo fa piangendo. Sarà solo parecchio tempo dopo e grazie all'insistenza della mamma della ragazza che emergerà una realtà diversa. «È venuto fuori che questo toccare indesiderato era stato solo una mano appoggiata sulla spalla». La giovane chiede di essere messa a confronto con il compagno accusatore «ma lui declina l'invito. A quel punto scrivo al preside via mail - dodici volte prima di ottenere finalmente risposta - per arrivare ad un incontro chiarificatore».






