Poetto.10 settembre 2026 alle 00:21
Dopo la chiusura per quattro giorni di qualche settimana fa, arrivata per vecchie irregolarità del 2024, la Questura chiude di nuovo il chiosco ex Colibrì – che ora si chiama Mae Beach - nel lungomare Poetto. Questa volta la mazzata è più pesante: 15 i giorni di chiusura e di fatto stagione finita per «somministrazione di alcool ai minori e serata danzante». Provvedimento in vigore da subito.
Il titolare Stefano Versace però non ci sta. «Ieri ho ricevuto la notifica di 15 giorni di chiusura», racconta, «sono profondamente deluso e amareggiato per questo ennesimo provvedimento che reputo totalmente ingiustificato. A differenza degli anni passati abbiamo drasticamente diminuito l’organizzazione di intrattenimento e soprattutto abbiamo quasi del tutto azzerato gli eventi notturni. Questo soprattutto per via del cantiere che ci ha completamente annientati impedendo praticamente l’accesso al locale e facendo crollare il fatturato dell’80 per cento. Siamo riusciti a tenere in piedi solo la serata della domenica che non va oltre le 23,30».
Per quanto riguarda l’accusa, Versace nega qualunque responsabilità: «Gli alcolici li serviamo solo dopo che ci viene mostrato un documento. Se poi un maggiorenne passa il bicchiere a un minorenne in altre zone del locale o fuori non abbiamo responsabilità. Quindici giorni di stop più altro quattro ad agosto per fatti risalenti al 2024, lo riteniamo un accanimento ingiustificato. E anche la durata del provvedimento è sproporzionata, 15 giorni non me li avevano mai dati nemmeno quando c’era stato un accoltellamento tra minori».






