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Monica Scozzafava, inviata a Napoli

Al Maradona la squadra di Allegri regge per un po' poi l'Arsenal esce fuori e colpisce con il norvegese Odegaard al 75'. Terza sconfitta di fila per Allegri

Un gol bellissimo condanna il Napoli (Odegaard mette in moto il suo sinistro, palo interno e rete) e l’Arsenal colleziona un’altra vittoria. Allegri riparte dopo quattro anni in Champions con zero punti, gli resta l’onore di aver tenuto testa alla corazzata di Arteta per oltre 70 minuti. Tutto come da copione? Non esattamente, perché il Napoli ha letto la partita nella maniera più semplice ed efficace possibile, ha retto l’onda d’urto dei vicecampioni d’Europa, li ha finanche mandati in confusione: Saka sbaglia cose che sono di routine nel suo repertorio. Poi la legge del più forte è sacrosanta e un gol splendido per fattura e realizzazione completa l’assedio che l’Arsenal aveva cominciato dal quinto minuto del secondo tempo.

L’esordio in Champions coincide con la terza sconfitta consecutiva del Napoli (non accadeva da dicembre del 2023), il momento è decisamente delicato. Il divario tecnico è palese, ma i gregari danno anche l’anima e le due stelle ex Premier De Bruyne e Hojlund reggono solo un tempo. Il belga ha sprecato malamente sul finire il gol che poteva valere il pari ma che soprattutto avrebbe dato ossigeno.