“Sicuramente siamo consapevoli del ruolo cruciale che in questa fase deve affrontare la Guardia di finanza – dice il nuovo comandante provinciale, il generale Alessandro Langella – Innanzitutto, attraverso il proprio modello delle investigazioni economico finanziarie, per l’individuazione delle fonti di ricchezza illecite e dove queste ricchezze illecite vengono accumulate”. Arriva un nuovo comandante provinciale per le Fiamme Gialle di Palermo, è il generale Alessandro Langella, 51 anni, proveniente da Torino, dove per quattro anni ha diretto il nucleo di polizia economica e finanziaria. Prende il posto del generale Domenico Napolitano, che negli ultimi quattro anni ha guidato i finanzieri di Palermo in una lunga serie di indagini e attività che hanno svelato scandali nella pubblica amministrazione e importanti tesori di mafia, anche all’estero. L’ultima operazione del Gico ha sequestrato beni per duecento milioni di euro a un trafficante ritenuto vicino all’ex superlatitante Matteo Messina Denaro.
Napolitano lascia Palermo per il prestigioso incarico di comandante dello Scico, il servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata.
“La Guardia di finanza – dice ancora il nuovo comandante provinciale – è chiamata oggi a svolgere un ruolo importantissimo e strategico che reputo irrinunciabile, soprattutto in aree così delicate del Paese”. Anche Langella ha una lunga esperienza in materia di indagini economico finanziarie, ha prestato servizio pure al Comando generale del Corpo, all’ufficio legislativo.








