Carlos Alcaraz si piega sulla panchina dell'Arthur Ashe e vomita dentro un asciugamano.
Sono passate le tre del mattino a New York.
Poco dopo Ben Shelton chiuderà con un ace a 146 miglia orarie: 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6, quattro ore e 28 minuti di tennis e la partita terminata più tardi nella storia degli Us Open.
Non è stato il caldo a battere Alcaraz.
Sarebbe una conclusione comoda e probabilmente sbagliata.










