La notte più lunga dell’Arthur Ashe Stadium si trasforma nella notte della grande sorpresa. Carlos Alcaraz saluta lo US Open nei quarti di finale e lascia strada a Ben Shelton, autore di una prestazione di potenza e carattere. L’americano si impone dopo una battaglia durata 4 ore e 28 minuti, chiusa al super tie-break con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-3, 1-6, 7-6.
Sono le 3.33 del mattino a New York quando Shelton firma il punto decisivo: un ace devastante a 238 chilometri orari che vale il 10-7 e soprattutto la prima vittoria della sua carriera contro Alcaraz, battuto nei tre precedenti confronti. Il numero 9 del mondo conquista così la sua prima semifinale a Flushing Meadows e si prende un posto da protagonista nel torneo americano.
Ad attenderlo ci sarà un altro connazionale, Francis Tiafoe, che ha avuto bisogno anche lui di cinque set per eliminare Alex Michelsen. Il numero 46 del ranking ATP aveva vinto tutti i precedenti incontri disputati al quinto set, ma questa volta si è arreso dopo una maratona di 4 ore e 38 minuti: Tiafoe ha rimontato due set di svantaggio imponendosi 5-7, 3-6, 7-5, 6-3, 7-6. Al termine, l’abbraccio tra i due americani ha raccontato anche la parte più amara dello sport, con Michelsen in lacrime per l’occasione sfuggita.










