Prima del red carpet una signora dai capelli biondi approda al Lido con occhiali e borsetta. È Emanuela Fanelli, invecchiata ad arte, che si diverte a presentarsi come il suo personaggio nella miniserie Peccato che presenterà domani, ovvero lei stessa invecchiata. Intanto questa sera tanto cinema italiano ha calcato il red carpet, e le nostre pagelle questa sera parte proprio dalle sue eleganti attrici. 7,5 a Alba Rohrwacher, in concorso oggi con Un Bon Petit Soldat e ieri in Orizzonti con Una Storia di Anna Foglietta. Celebra il duplice ruolo con un look classico, camicia bianca con la gonna lunga scura a vita alta, sdrammatizzato da un hair style mosso e rock. Assolutamente promossa. 6 a Pamela Anderson, che sceglie un abito giallo di Carolina Herrera con strascico, pur molto interessante, peccato non le doni particolarmente. Apprezziamo invece la scelta ormai duratura del volto al naturale, senza traccia di make-up, che la rende autentica. Voto 8,5 a Anna Foglietta, che sfoggia esplosiva un abito di Piccioli per Balenciaga, sfidando la scaramanzia e indossando provocatoriamente il viola sul tappeto rosso con grazia e disinvoltura. Semplicemente splendida. 9 a Vanessa Scalera, divina nel suo abito importante, barocco, scollato sul davanti, con una gonna colorata ad ampi volumi. Scalera osa tutto e fa bene: il suo personaggio in Il Fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis è una donna eccessiva e indimenticabile. Oggi, sul grande schermo come sul tappeto rosso, ha vinto lei. 6 a Cristina Chiabotto, il total black con spacco laterale in satin non la valorizza particolarmente, con la sua invidiabile silhouette avrebbe potuto decisamente osare di più. 7 a Aurora Ruffino, romantica nel suo abito di merletto, perfetto per il suo incarnato lunare. Un abito da commedia romantica, che fa sognare. 8 all'elegante performer Marina Abramović, a cui basta un look nero con l'iconico rossetto rosso. Less is more, nessuno lo sa meglio di lei. 8 anche alla conduttrice Greta Scarano che sceglie un mix vincente tra trasparenze e asimmetrie, brillando con i gioielli di Cartier. Che abbia personalità lo sapevamo, lo stile lo continua a dimostrare sul tappeto rosso. 7 a Vincent Lindon, già vincitore della Coppa Volpi per Noi e Loro, sul red carpet è elegante ma non osa per nulla, sceglie una anonima cravatta nera. Bravissimo, per carità, ma che noia. 7,5 a Giuliano Sangiorgi. Il frontman dei Negramaro si presenta sorridente, con un completo scuro arricchito però da glitter sfavillanti e dalla sua energia spumeggiante e contagiosa. Il suo red carpet è un abbraccio al pubblico, e ci piace.
Venezia, le pagelle: Alba Rohrwacher promossa, Pamela Anderson autentica, Chiabotto poteva osare
Anna Foglietta esplosiva in viola, divina Vanessa Scalera











