Parrucca bionda, rughe e look da diva del cinema dimenticata: l'attrice romana sbarca a Venezia con 23 anni in più. Un modo ironico e provocatorio per riflettere sulla costante paura di invecchiare, sugli standard di bellezza e dare qualche indizio sulla sua nuova serie Peccato
Direttamente dal 2049, Emanuela Fanelli è sbarcata al Lido di Venezia nei panni della sé stessa del futuro. O meglio, della protagonista di Peccato, la serie che sarà presentata domani, 10 settembre, alla Mostra del Cinema. Nel finto documentario, l’attrice romana interpreta una Emanuela Fanelli del futuro, costretta a ritirarsi dal mondo dello spettacolo dopo un grosso scandalo. E così, famosa per la sua creatività provocatoria, l’attrice è arrivata al Lido con parrucca, rughe e un look da vera sciura. Un trailer dal vivo che anticipa dettagli sulla serie e un modo per lanciare qualche riflessione sugli standard di bellezza che dominano i red carpet.
Di cosa parla Peccato
Presentata Fuori Concorso nella sezione Open, la serie è ambientata nel 2049. Emanuela Fanelli ha 63 anni e vive reclusa in un paesino sperduto della Valle d’Aosta. Non recita più da tempo e non si concede più a fotografi e cronisti di gossip. Che, a dire il vero, ormai nemmeno la cercano più. Complice l’oblio in cui è caduto il suo nome dopo anni di silenzio. Il mockumentary, un finto documentario sulla sua carriera, ripercorre a ritroso gli eventi e lo scandalo che l’avrebbero condotta a quel ritiro volontario dal mondo dello spettacolo.












