«Vorremmo che la prossima legge di Bilancio sarà fondata sulla crescita, sulle opere pubbliche e su coloro che non sono stati ancora sufficientemente sostenuti e accompagnati nella loro vita economica, sociale e familiare.
Sono le famose persone appartenenti al ceto medio.
Nelle scorse leggi di Bilancio abbiamo aiutato coloro che avevano più bisogno, ora bisogna alzare l'asticella», ha anticipato il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini, a chiusura dell'evento della Lega «A tua difesa - Verso la Finanziaria 2027», accolto dagli applausi della sala.
In particolare, segnala il titolare del Mit, «bisogna fare un ulteriore passo in avanti per evitare che a fruire delle decine di bonus e aiuti siano sempre i soliti noti che raramente sono cittadini italiani in difficoltà, perché se il parametro rimane solo quello dell'Isee».
Ecco che «noi come Lega in legge di Bilancio proporremo un tetto ai bonus pubblici, perché ormai ci sono i professionisti della ricerca dei bonus pubblici che hanno più convenienza a collezionare bonus che non a cercarsi un lavoro».







