HomeCronacaDue nuovi droni MQ-9A Block 5 Reaper sono stati ordinati dall’Aeronautica italiana: sono più potenti ed affidabili dei precedentiL’Italia punta ad ampliare la sua flotta di droni con i famosi Predator B della General Atomics Aeronautical Systems, mezzi a guida autonoma multiruolo, dopo averne perso uno nel bombardamento iraniano contro alla base aerea di Ali Al Salem, in Kuwait, il 15 marzo di quest’annoUn drone MQ-9A ReaperRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 9 settembre 2026 - Due nuovi droni MQ-9A Reaper sono stati ordinati dall’Aeronautica militare italiana. I due velivoli a pilotaggio remoto MQ-9A Block 5 Reaper, prodotti da General Atomics Aeronautical Systems, saranno consegnati entro la fine del 2027. Una mossa che permetterà l’ampliamento della flotta italiana di droni, diminuita di un’unità il 15 marzo 2026, quando un nostro MQ-9 è stato distrutto al suolo da attacchi iraniani condotti con missili balistici e droni contro la base aerea di Ali Al Salem, in Kuwait.
Un drone MQ-9A Reaper
Parte del programma Foreign Military Sales
L’acquisto del velivolo a guida autonoma rientra nel programma Foreign Military Sales con l'Aeronautica statunitense e comprende anche stazioni di controllo a terra per la gestione dei droni. "L'Italia è un partner molto importante per General Atomics da oltre vent'anni", ha dichiarato il presidente della società, David R. Alexander. Drone Reaper della General Atomics Aeronautical Systems









