Il drone Reaper MQ-9 è un velivolo senza pilota che può atterrare anche il giorno dopo essere decollato, completando missioni di 27 ore senza rifornimento. Armato con missili Hellfire come un elicottero da guerra, può volare fino a quasi 2.000 chilometri di distanza a una velocità di crociera di 370 chilometri orari, e a 15 chilometri d'altezza a terra. Il prototipo del drone Reaper ha effettuato il primo volo 25 anni fa, dal 2007 il modello MQ-9 è usato dall'Aeronautica militare statunitense e ancora oggi è un sistema con caratteristiche che lo rendono decisivo e cruciale, nei teatri operativi – dal Medio Oriente al Nordafrica – dove è impiegato. Lo usano eserciti, dipartimenti di vario tipo per sorveglianza marittima e anche la Nasa per le sue missioni di osservazione terrestre. È un modello che è stato impiegato da George W. Bush all'inizio degli anni Duemila per le missioni anti-terrorismo in Iraq e in Afghanistan, dal presidente Barack Obama in Pakistan, Somalia e Yemen, poi in chiave anti-Isis nella coalizione internazionale che si è formata, ed è usato ancora oggi. In missioni di pattugliamento e di combattimento.Gli Stati Uniti, nella sua ultima versione, lo hanno utilizzato anche nelle sortite di questi giorni in Iran. Anche con più di dieci esemplari in contemporanea. Un drone Reaper MQ-9A schierato in Kuwait dall'Italia per missioni anti-terrorisimo nell'ambito della missione anti-ISIS Prima Parthica è stato colpito e danneggiato il 15 marzo scorso, nella base di Ali Al salem Air Base. Nell'epoca dei droni a basso costo – dagli FVP agli Shahed – i sistemi di questo tipo continuano a essere impiegati in maniera massiccia, seppur con una sproporzione di costi notevole.Un drone Reaper MQ-9A costa 600 volte un drone iraniano Shahed, per intenderci.Chi produce i droni Reaper da 30 milioniIl Reaper MQ-9A è prodotto negli Stati Uniti dalla General Atomics. È un modello che viene definito come “dotato di una flessibilità operativa senza pari”. È un drone che ha le dimensioni di un piccolo aereo, con una apertura alare di 22 metri, una lunghezza di 11 metri, e un carrello che lo solleva da terra per quasi 4 metri. Viene pilotato da remoto da due operatori (che possono trovarsi anche in una base negli Usa in collegamento satellitare) uno si occupa della navigazione, l'altro ha il controllo dei sistemi radar e delle armi. Su un Reaper possono essere caricati missili Hellfire e bombe GBU-12 fino a 1.700 chili.Costa circa 30 milioni di dollari, è dotato di sensori radar multi-modali, sensori a infrarossi, radar di sorveglianza marittima, sistemi laser e un avanzato sistema di trasmissione video. Ha un motore a turboelica che lo rende molto più silenzioso – e più adatto ad alcune missioni – rispetto al rombo di un aereo da guerra.Una squadra di piloti di droni che operano dal Nevada.