Da Francesco Hayez a Mario Schifano, passando per Marina Abramovic, sarà una stagione all'insegna delle mostre quella della Grande Brera, presentata oggi dal direttore Angelo Crespi. "La collezione va già molto bene, non abbiamo bisogno di pubblico ma di senso, in quanto istituzione possiamo dare una visione e come museo più importante di Milano - ha sottolineato - ne abbiamo l'obbligo. Siamo nipoti di Fernanda Wittgens e della sua idea di museo vivente".

Un museo che si rinnova, dunque, anche grazie a due nuove acquisizioni: uno Schifano del 1961 e un Hayez acquistati dallo Stato, che saranno al centro delle prossime mostre. Per il 250/o anniversario dell'Accademia di Brera, infatti, la Pinacoteca ospiterà un omaggio a Francesco Hayez, che fu maestro e diresse la stessa Accademia. Per la prima volta, opere provenienti dalle due istituzioni saranno riunite in un nuovo riallestimento delle sale 36 e 37, che aprirà a novembre, mentre a ottobre sarà inaugurata una rassegna che ripercorrerà i 100 anni dell'associazione Amici di Brera. Palazzo Citterio dal 9 ottobre ospiterà la prima grande retrospettiva dedicata a Carlo Maria Mariani, dal titolo 'L'eternità della pittura' e dal 30 un omaggio ai Maestri di Brera, docenti come Adolfo Wildt, Carlo Carrà, Achille Funi, Marino Marini e Gastone Novelli, che insegnarono all'Accademia.