Ottimi segnali in ottica Mondiale per Giulio Pellizzari. Lo scalatore marchigiano ha vinto il Giro di Toscana – Memorial Alfredo Martini con un grande numero nel finale, un colpo da finisseur piazzato a 700 metri dal traguardo di Pontedera. Pellizzari ha anticipato i suoi compagni d’azione Jegat e Scaroni, componenti di un gruppetto di 10 uomini che si è formato sulla salita del Monte Serra. La Red Bull schierava alla partenza anche Lorenzo Finn. Pellizzari si è preso così la sua sesta vittoria stagionale, la settima in carriera. Chiarissima, ora, la sua candidatura al ruolo di capitano azzurro per Montreal, su un percorso che gli si addice particolarmente. “C’erano tanti nomi di qualità alla partenza, ma lo sapevamo che sarebbe stata dura. Ci siamo presi le nostre responsabilità come squadra e abbiamo vinto. Non ero tra i migliori sulla salita, ma sapevo che la gara si vinceva nel tratto finale. Ho parlato ieri sera con il ct Amadio, mi ha detto che voleva un segnale in vista del Mondiale, e questo indubbiamente lo è”. Nel gruppo che si è giocato la corsa anche gli altri italiani Fancellu (5°) e Tiberi (8° dopo aver lavorato a lungo per Lenny Martinez).

Vuelta, quinto successo di tappa per Brennan