Milano, 9 settembre 2026 – Le aziende stanno investendo sempre di più nell’intelligenza artificiale. Ma quante sanno dove e come utilizzarla per migliorare il proprio business?
È questo uno dei principali paradossi che sta accompagnando la corsa all’AI: cresce la disponibilità di software, assistenti virtuali e soluzioni tecnologiche, ma, per molte imprese è difficile comprendere quali strumenti possano produrre un vantaggio concreto, quali processi abbia senso trasformare e come accompagnare le persone nel cambiamento.
Secondo il report State of AI in the Enterprise 2026 di Deloitte, l’82% delle aziende italiane prevede di aumentare gli investimenti in AI nel prossimo anno e il 92% si aspetta un incremento della produttività grazie alla sua adozione. Allo stesso tempo, il 39% indica la carenza di talenti e competenze adeguate come principale barriera, mentre il 27% segnala difficoltà nell’identificazione dei casi d’uso.
Il punto, quindi, non è più convincere le imprese a utilizzare l’AI, bensì aiutarle a capire quale tecnologia possa realmente servire alla loro organizzazione e perché.
Non partire dall’AI, ma dall’azienda









