Era il 9 settembre del 1990 quando il giovane brigadiere dell’Arma, Antonino Marino, seduto a uno dei tavoli del bar del suocero a Bovalino Superiore, nella Locride, venne avvicinato e brutalmente assassinato da un killer della 'ndrangheta a colpi di pistola. I proiettili sparati dal icario raggiunsero anche la moglie in attesa di un bambino e il figlio Francesco, di appena un anno, adesso ufficiale dei carabinieri.Il tributo di sangue di Marino è stato ricordato nel corso di una cerimonia oggi, a distanza di 36 anni dall’omicidio, «dall’Arma dei Carabinieri che ha sentito forte il dovere di ricordare con un momento di raccoglimento la memoria del commilitone che ha perso la vita nell’adempimento del proprio dovere. Un ricordo indelebile, un esempio costante nella vita di ogni carabiniere, foriero di indicazioni proprio in questo momento della vita del Paese in cui il servizio reso al prossimo è quanto mai sentito».All’evento, oltre i parenti di Marino, sono intervenuti il vescovo emerito di Locri, monsignor Francesco Oliva, il comandante della Legione Calabria, generale Riccardo Sciuto. Una corona d’alloro, dopo la cerimonia funebre, è stata deposta nella piazzetta del piccolo centro della Locride dove fu consumato l’agguato mortale. Il brigadiere Antonino Marino era nato a San Lorenzo, un paesino dell’Area Grecanica di Reggio Calabria, e si era arruolato nell’Arma nel 1975. Prima del suo assassinio si era occupato di varie indagini su traffici illeciti. Nonostante la giovane età, Marino era divenuto un investigatore 'scomodò per la 'ndrangheta e in qualità di comandante della Stazione di Platì aveva collaborato nelle indagini su vari sequestri di persona che in quegli anni rappresentavano una delle principali attività criminali sul versante Jonico della provincia di Reggio Calabria. Alla sua memoria è stata intitolata l’omonima piazza a Bovalino Marina, e le caserme dell’Arma di Platì e San Ferdinando.
'Ndrangheta: a 36 anni dall'omicidio, ricordato il brigadiere Antonino Marino
Era il 9 settembre del 1990 quando il giovane brigadiere dell’Arma, Antonino Marino , seduto a uno dei tavoli del bar del suocero a Bovalino Superiore , nella...







