Avrebbe dovuto festeggiare il suo quattordicesimo compleanno. È diventato, invece, il giorno dell’addio. Giuseppe Bianchi, di Mileto, è morto oggi, 9 settembre, dopo settimane trascorse tra un ospedale in Grecia e il Bambino Gesù di Roma, dove i medici hanno tentato fino all’ultimo di salvargli la vita. A dare voce al dolore della famiglia è il padre, Salvatore Francesco Bianchi, carabiniere: “Buon quattordicesimo compleanno, amore mio. Sono dannato perché non mi è stato concesso di prendere il tuo posto”. Un lutto che colpisce nuovamente la comunità miletese, già segnata dalla morte di Ema, Izidor e Petra, i tre componenti della famiglia slovena deceduti per le conseguenze dell’esplosione avvenuta il 25 agosto nel B&B Villa Mary.

Il malore durante il soggiorno in Grecia

Il padre di Giuseppe si trovava in Grecia per una missione di lavoro. Ad agosto la moglie Tina Galante lo aveva raggiunto insieme ai figli Giuseppe e Pietro e ai genitori del marito, per trascorrere qualche giorno in famiglia. Durante una notte, mentre dormiva con il fratello, Giuseppe si è sentito male e ha perso conoscenza. È stato Pietro ad accorgersi di quanto stava accadendo, facendo scattare i soccorsi e la corsa in ospedale.