Mileto, sospesi i festeggiamenti dopo la morte della famiglia Jamnik Kobolt: domenica preghiera e fiaccolata. La decisione della parrocchia e del Comitato di San Fortunato e San Nicola dopo la morte di Petra ed Ema e Izidor. Alle 11 la messa di suffragio in Cattedrale, alle 21 una fiaccolata silenziosa in piazza Badia
MILETO – Il dolore per la tragica morte dell’intera famiglia Jamnik Kobolt segna profondamente la comunità di Mileto. Dopo la morte di Izidor, avvenuta nei giorni scorsi, e quelle della moglie Petra e della figlia Ema, la comunità parrocchiale ha deciso di sospendere tutte le manifestazioni civili legate alla festa in programma.
Una decisione comunicata dal parroco della Parrocchia San Nicola nella Basilica Cattedrale di Mileto e presidente del Comitato, sacerdote Giuseppe Pititto, attraverso una lettera rivolta alla comunità. In un primo momento, dopo la morte di Izidor, si era pensato di riproporre le iniziative previste per questo fine settimana. La successiva morte di Petra e della piccola Ema ha però spinto la parrocchia a ritenere opportuno fermarsi e dedicare questo momento alla preghiera e alla vicinanza alla famiglia.
«È una tragedia che ha cancellato un’intera famiglia e che ci lascia nello sgomento», scrive il parroco, sottolineando anche il desiderio di creare un momento di comunione tra la Chiesa locale e quella che vive nella comunità di Kotlje, in Slovenia, paese di origine delle tre vittime.







