I rendimenti dei titoli obbligazionari dell'Eurozona sono di nuovo in crescita, in risposta all'aumento dei prezzi del petrolio, mentre l'attenzione degli investitori rimane concentrata sulla decisione sui tassi di interesse della Bce di domani.
Il Btp si è riportato al 4,24%, il Gilt inglese sopra il 5,2%.
Secondo JpMorgan, i titoli di Stato europei sono a buon mercato ai livelli di rendimento attuali e quindi attraenti per gli investitori a lungo termine.
Rivalutazione dei rischi fiscali e riacquisti del Tesoro USA Lazard Asset Management interpreta invece il recente aumento dei rendimenti dei titoli di Stato a lungo termine meno come una svendita e più come una rivalutazione dei rischi fiscali, «in altre parole, come un aggiustamento strutturale piuttosto che un'interruzione del trend».
Dall'altra parte dell'Oceano, il Dipartimento del Tesoro dovrebbe annunciare oggi l'entità del programma di riacquisto di titoli di Stato con scadenza a 10 e 20 anni.








