<p>I rendimenti dei <strong>titoli di Stato dell'Eurozona</strong> viaggiano sostanzialmente invariati rispetto ai livelli di venerdì scorso; il costo di finanziamento del <strong>Bund</strong> decennale resta al 3,13%, il <strong>Btp</strong> si ferma al 3,94%.
Il <strong>T-bond Usa</strong> resta sotto pressione, fermandosi poco sotto il 4,6%, mentre il <strong>Gilt</strong> inglese sale al 4,97% con il nuovo governo. </p> <p>L'<strong>attività di emissione di titoli di Stato</strong> è destinata a diminuire sensibilmente questa settimana, poiché la Germania sarà l'unico Paese a collocare bond sovrani, affermano gli strategist di <strong>Unicredit</strong>.
Nel dettaglio la <strong>Finanzagentur</strong> tedesca emetterà un nuovo benchmark quinquennale.
I rimborsi da parte del <strong>Portogallo</strong> (Pgb 2,875% luglio 2026) e della <strong>Grecia</strong> (Ggb 1,875% luglio 2026) ammonteranno a 12 miliardi di euro.
Di conseguenza, concludono gli esperti, è probabile che l'<strong>offerta netta</strong> torni a essere negativa anche questa settimana. </p> <h2>L'andamento dei prezzi alla produzione in Germania</h2> <p>Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, i <strong>prezzi alla produzione in Germania</strong> sono aumentati dell'1,8% su base annua a giugno, dopo la crescita del 2,2% registrata a maggio, riferisce l'<strong>Ufficio federale di statistica</strong> del Paese.







